Un viaggio attraverso il corpo e il suono, dove la pratica diventa esperienza tangibile, un ponte tra visibile e percepito, tra movimento, suono e silenzio. In un dialogo fluido e spontaneo, il respiro si intreccia con la musica, il ritmo del cuore si accorda ai suoni che emergono dall’ambiente e dai gesti, trasformando ogni azione in un atto di presenza.
Un’esperienza che va oltre il fare: è un invito a sentire, a percepire il corpo non solo come materia, ma come spazio abitato da sensazioni, vibrazioni, memorie. Il movimento non è più una sequenza da eseguire, ma un linguaggio spontaneo e personale, attraverso cui esprimere ciò che non ha bisogno di parole. Il suono diviene eco di ciò che accade dentro e fuori il corpo.
LA GIORNATA
L’attività sonora e di pratica si articolerà in tre momenti distinti: la ricerca di suoni e di movimenti, la loro composizione, la riscoperta attraverso le mani.
1. Ricerca sonora
In un primo momento, esploreremo il paesaggio sonoro circostante, individuando suoni presenti nell’ambiente o generati dal corpo e dal contatto di esso con lo spazio attraverso il movimento. Questi frammenti sonori verranno raccolti e registrati in digitale, creando una memoria acustica della pratica.
2. Modellazione
In un secondo momento, in un tempo lento e soleggiato, ci sarà spazio per la materia, la forma, il tatto e la creazione. Potrai immergerti nel processo di realizzazione di un contenitore o di un vaso monofiore, lasciandoti ispirare dalla tecnica di modellazione giapponese kurinuki. Questa tecnica, nata in Giappone e legata alla cerimonia del tè, affonda le sue radici nella filosofia wabi sabi, che celebra l’arte dell’imperfezione, la semplicità e la bellezza nascosta nello scorrere del tempo.
Sarà un viaggio intimo e personale, in cui la forma emergerà lentamente attraverso la sottrazione, rimuovendo il materiale in eccesso fino a rivelare ciò che è già presente nell’argilla. Non ci sarà niente da forzare, solo fidarsi del processo e lasciarsi guidare dal momento e dal contatto. Al termine potrai scegliere se portare con te il tuo pezzo, cuocerlo e mantenerlo in vita, oppure restituire l’argilla alla terra, chiudendo il cerchio in un gesto di presenza e impermanenza.
3. Liveset
In un terzo momento, i materiali sonori raccolti prenderanno vita in tempo reale: attraverso un liveset, il suono diventerà un elemento dinamico, capace di rispecchiare e amplificare il fluire del movimento del corpo. Un tappeto sonoro che non impone, ma accompagna, lasciando emergere in modo spontaneo nuove forme di ascolto e di percezione.
E così il corpo si rivela cassa di risonanza di tutto ciò che ci attraversa: emozioni, respiro, intenzioni. Un’opportunità per esplorare la relazione tra il nostro spazio abitato, il corpo, e ciò che ci circonda, lasciando che il battito del cuore, il fluire del respiro, l’intrecciarsi delle mani e le percezioni della pelle ci parlino in un linguaggio nuovo.
SCHEDULE
h9.30-10.15: arrivo e accoglienza
10.15-11.45: Farsi casa nel corpo. Movimento consapevole e sperimentazione sonora e corporea
12.00-12.30: I racconti, progetti e storie. Presentazione attività
12.30-14.00: pranzo vegetariano, con possibilità di opzione vegana
14.00-14.30: Senza confini. Reading e meditazione
14.30-17.00: Kurinuki: creare con le mani, esplorare con la mente. Lab di modellazione con l’argilla
17.00-18.00: CorpoSonante, movimento e melodia
18.30: saluti
CHI CONDIVIDERà CON NOI LA GIORNATA
Cultina
È un coworking creativo con sede a Villanova – uno dei quartieri storici e più caratteristici della città di Cagliari – nato con l’obiettivo di favorire incontri, scambi e contaminazioni attorno alla scena culturale e
artistica locale. Al suo interno convivono uno spazio di lavoro condiviso e una zona laboratoriale dedicata alla stampa serigrafica, alla rilegatura, all’incisione e alla fotografia analogica. Durante la settimana
coworking, spazio e di produzione artistica e di formazione, tramite workshop o progetti esterni, e nel fine settimana luogo di ritrovo culturale.
cultina.it – @cultina.artlab
Robbie Mazzaro
È una ceramista italo-venezuelana basata a Cagliari dal 2023. Crea le sue opere con diverse tecniche di modellato e tipi di argilla, basate su una continua ricerca di equilibrio e armonia tra le forme, texture, colore, composizione e materia, dalla quale lascia spesso in evidenza alcune delle sue caratteristiche.
Ispirata dalla natura, realizza opere scultoree, decorative e concettuali, che prediligono forme organiche, linee morbide e contorni irregolari, lavorando sul concetto del wabi-sabi. Trova molto affascinanti le tecniche di cottura alternative e primitive, per il diretto coinvolgimento nel processo di trasformazione dei materiali che reagiscono sotto l’azione del fuoco.
Federico Neeva
È grafico e illustratore sardo con base a Cagliari.
Accompagna l’attività in ambito visuale con applicazioni relative alla ricerca sonora di stampo concreto e dell’ambiente; improntando le esibizioni dal vivo sull’improvvisazione radicale e sulla relazione tra narrazione e contesto.
Instagram: @federico_neeva
Bandcamp: neeva.bandcamp.com