IL 20 DICEMBRE, TRA PRATICA E MEDITAZIONE CREATIVA ZEN
In una mattina d’inverno, quando il giorno si apre piano e l’aria profuma di quiete, ci ritroviamo per un’esperienza avvolgente dedicata alla presenza, al gesto creativo e al benessere profondo. Un percorso unico e continuo, un piccolo rituale natalizio che intreccia movimento, respiro e arte come fili dorati di una stessa trama.
Cominceremo risvegliando dolcemente il corpo attraverso i movimenti morbidi e radicanti del Qigong, lasciando che l’energia inizi a scorrere con naturalezza.
Un invito a ritrovare radicamento e leggerezza, come quando si spalanca la finestra e il primo sole invernale entra tiepido e silenzioso.
Cominceremo risvegliando dolcemente il corpo attraverso i movimenti morbidi e radicanti del Qigong, lasciando che l’energia inizi a scorrere con naturalezza.
Un invito a ritrovare radicamento e leggerezza, come quando si spalanca la finestra e il primo sole invernale entra tiepido e silenzioso.
Da questo stato di ascolto approderemo alla meditazione creativa con inchiostro di china, dove il gesto diventa contemplazione. Diceva Maharishi Mahesh Yogi che per incontrare l’oceano dell’Essere occorre riportare la mente alla sua sorgente: cominciare l’azione abbeverandosi a quella fonte significa liberarla da sforzo e regalarle successo. La spontaneità del tratto sarò l’incipit per ritrovare la freschezza del pensiero, libertà nel movimento e una progettazione partecipata con la propria interiorità. Il corpo catalizza l’energia creativa, la mente danza per darle forma, mentre respiro e suono accompagnano la nascita di ogni gesto.
A seguire ci immergeremo nello Yin Yoga, lasciando che ogni postura allunghi, scaldi e ammorbidisca gli strati più profondi del corpo. Scivolando con naturalezza in una pratica conclusiva di Yoga Nidra. Un luogo interiore sospeso, dove rigenerarsi, lasciare andare ciò che non serve più e accendere dolcemente nuove intenzioni, come piccole luci nel cuore dell’inverno.
A seguire ci immergeremo nello Yin Yoga, lasciando che ogni postura allunghi, scaldi e ammorbidisca gli strati più profondi del corpo. Scivolando con naturalezza in una pratica conclusiva di Yoga Nidra. Un luogo interiore sospeso, dove rigenerarsi, lasciare andare ciò che non serve più e accendere dolcemente nuove intenzioni, come piccole luci nel cuore dell’inverno.
COSA PORTARE E COSA TROVERAI IN SALA
Per vivere al meglio la mattina, ti chiediamo di portare con te il tuo tappetino e tutto ciò che può rendere la pratica più confortevole: cuscino, mattoncini, coperta o altri supporti personali che utilizzi abitualmente.
Tutto il necessario per la parte di meditazione creativa con inchiostro di china sarà invece fornito in sala: carta, pennelli, inchiostro e materiali di supporto.
Si utilizza la tecnica dell’inchiostro di china alla maniera cinese, ma non occorre saper dipingere: basta lasciarsi fluire, come l’acqua che segue il suo corso.
CHI TI GUIDERà IN QUESTO VIAGGIO?
Ti guideremo in tre, ciascuna con la propria sensibilità e competenza, intrecciando pratiche corporee, contemplative e creative.
IL LOFT
D1a-Lab è uno dei nostri luoghi del cuore, un gioiellino nascosto all’interno di una delle ex fabbriche tessili più importanti della bergamasca. Un luogo dove tantissime donne hanno lavorato prima di noi, uno spazio con una storia e un’anima importante. Il loft è uno spazio magico, dove lasciarsi incantare da ogni pezzo selezionato con cura dalla proprietaria, Daniela, e lasciarsi cullare dal suono del fiume Brembo che scorre proprio sotto le sue grandi finestre.
Ti verranno fornite indicazioni precise prima dell’evento, in modo da raggiungere facilmente la location.