I giorni più bui dell’anno ci invitano ad accedere agli spazi più nascosti dentro noi.
Spazi vuoti, vasti, creatori, informi che vibrano, trasmettono, collegano e accolgono tutte le nostre emozioni.
Attraverso una pratica di yoga lenta, morbida e dolce entreremo in intimità con questo vuoto e ci accorgeremo che qui nulla va perduto, che è casa, luogo sicuro. Dai nostri spazi di ombra diventeremo sensibili alla luce, alle diverse sfumature di luce nei diversi luoghi, dentro e fuori noi.
Porta con te: un tappetino, una calda coperta. Se lo desideri, tutti i props che ti sono necessari: cuscini e mattoncini, ad esempio.
Al termine della pratica ci sarà un piccolo dono per te, per ricordarci di stare, di fermarci a prendere un tè anche con i nostri spazi più bui.